Da Antonello e Veruska per dimenticare quasi totalmente che è “solamente” una vacanza

di Francesco Bordi 

In estate amiamo trattarci bene.

Molti di noi hanno pochissimi giorni di ferie, altri non ne hanno proprio. Altri ancora ce ne hanno, tuttavia non possono utilizzare il tempo a disposizione per partire a causa di problematiche economiche.

Ecco perché personalmente sono del partito che in vacanza bisogna trattarsi bene. I fortunati che riescono ad ottenere un breve periodo di stacco dal lavoro e dalla (spesso pesante) quotidianità hanno non solo il diritto ma anche il dovere di star bene. Innanzitutto perché chiunque di noi si merita il sacrosanto STOP da tutto ciò che nel corso dell’anno procura ansie, stress e angosce e in secondo luogo ciascuno si deve mettere in condizione di star bene anche per rispetto a tutti coloro che non sono in condizione di andare in ferie e dunque buttare soldi per poi lagnarsi per lo stato della villeggiatura risulterebbe anche uno smacco ed un vero e proprio schiaffo per chi, magari anche solo momentaneamente, non ha potuto godere della medesima opportunità.

Ecco che in tal senso il mio consiglio spassionato nell’ambito del celeberrimo rapporto qualità prezzo va su questo localino situato all’interno della suggestiva spiaggia dell’Arenella sull’Isola del Giglio: “Da Antonello e Veruska“.

Si tratta di un ristorantino dalla struttura in gran parte in legno che dà proprio sulla spiaggia e sul mare della splendida isola dell’arcipelago toscano.

In tre passi (contati) dal locale ci si troverà già con i piedi immersi nell’acqua cristallina che non ha nulla da invidiare alla distesa marina dei tropici. A tal proposito la sensazione che si ha gustando i piatti della cucina casereccia della coppia senese è proprio quella di mangiare sul (per non dire dentro) il mare delle Maldive o del territorio polinesiano. Quante volte abbiamo visto, magari solo in pubblicità, quella sorta di palafitte sul mare su cui coppie felici o lettori solitari si adagiavano con l’espressione paradisiaca negli occhi? Bene, da Antonello e Veruska la sensazione è esattamente quella.

Infinita la rilassatezza nel guardare le ondine sul bagnasciuga fra le 13:00 e le 15:00 mentre si gusta il pescato gigliese cucinato “alla casareccia” o ancora i popolari crostini con il polpo o anche semplicemente un rinfrescante cocomero a fette in coppetta accompagnato da caffé e liquorino al cioccolato della casa (ottimo).

Già di per sé questa panoramica potrebbe portarci il sorriso alle labbra e la voglia di scoprire questo incanto a pochi “nodi” dalla costa, ma non basta nella realtà per completare la gioiosa atmosfera che regna incontrastata sullo spazio dedicato al pasto. Eh sì ragazzi, perché anche se può sembrare difficile da credere, il 50% della voglia di tornare al locale è data proprio da loro: Antonello e Veruska!

Questa coppia è eccezionale non solo per il modo squisito con cui entra in contatto con la clientela, ma anche per la propria innata capacità di conquistare tutti coloro che sia avvicinano al banco a tal punto da farli tornare anno dopo anno. Simpatia, semplicità e cordialità NON STUDIATA, MA SINCERA sono le caratteristiche che spingono gli avventori alla dipendenza. I piatti tradizionali che vengono ordinati sono abbinati ad un nome del cliente, MAI IL COGNOME ma solamente il nome di battesimo o un soprannome. Quando i cuochi hanno ultimato la cottura e la presentazione del piatto, il dinamico duo chiama a gran voce il nome di riferimento e quindi consegna la prelibatezza direttamente al cliente che lo porta al tavolo da sé. Questa semplice “consegna” non è mai priva di un sorriso, un commento scherzoso o una battuta.

Antonello e Veruska risultano magnetici da subito, alle famiglie, alle coppiette e persino agli avventori solitari come me che magari dopo un buon pranzetto, culminato con caffé ed ammazzacaffé, rimangono un po’ sui tavoli di legno a leggere e a guardare la distesa dalle mille gradazioni di blu riuscendo anche a scordarsi che quella che si sta vivendo non è solo una vacanza, ma è la vita che conduce (o che potrebbe condurre) abitualmente…

“Da Antonello e Veruska”

Loc. Arenella (Isola del Giglio)

Cell. 349.0838304

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked (required)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

LIBERTÀ DEL TRATTO
SUGGESTIONS
Servizi
  • Servizi

    Lo staff di Culturalismi.com mette a disposizione di quanti vogliano avvicinarsi al mondo

SPONSOR
bel-ami-edizioni_mini