• Quando un gesto solitario si trasforma nel sogno, realizzato, di un’intera collettività: è la “Tempesta Silenziosa” di Alessandro Baricco
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    di Silvia Bordi “Immaginate l’istante in cui tutti girano la pagina”… Suggeriva Alessandro Baricco una mattina di maggio nella Sala delle Bandiere del Palazzo Sanatorio durante la conferenza stampa a Roma. “Leggere, un gesto solitario” considerava lo scrittore, mentre i gesti delle sue mani incontravano il proprio riflesso nel lungo tavolo ebano cui aveva preso […]

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  • Se non ti fidi delle favole, di chi ti devi fidare? Fidati, allora, di chi le ama: “Non fidarti di Cappuccetto Rosso”, Edizioni Efesto
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    di Francesco Bordi    “Non…”. La personalità di alcuni scrittori e degli editori che li supportano si possono notare da vari elementi: “Non fidarti…”. Quel carattere deciso a volte salta all’occhio attraverso anche un semplice segno: “Non fidarti di…”. Una sorta di consapevolezza che emerge da subito, anche dalla grammatica di un titolo… “Non fidarti […]

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  • Quasi una canzone
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    di Francesco Giovannelli Quasi una canzone Lui è perso in un sogno invadente, a immortalarlo attento sull’altare di un destino improvviso. E si abbandona all’onda, quasi affogato dal silenzio che la precedeva. Due pelli che forse si sfiorano, destini all’incrocio di una scintilla, e il desiderio, e il candore, e il presente a crescere insieme, […]

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  • Tra due amiche
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    di Francesco Giovannelli Tra due amiche La bottiglia che finisce all’ultimo sospiro, l’idea di un bene effimero che si dipana e spegne su qualche nota casuale, la notte che avvolge tutto e il sonno a misurare il confine tra il vero e il desiderio di un momento, di un incontro baciato dal di dentro. L’abbraccio […]

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  • Riflessioni, più o meno “note”…
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    di Francesco Giovannelli  Un respiro dopo l’altro, al proprio ritmo la musica riempie la stanza nel momento stesso in cui sembra volerne uscire, ovattando i sensi di chi, come in una sala d’attesa, si chiede se le note possano davvero portarsi in groppa la coscienza delle persone. Il passo lento della melodia è studiato con […]

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  • A te
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    di Francesco Bordi Se  tu fossi qui adesso, il primo contatto sarebbe con i tuoi begli occhi. Non per il colore, già bello di per sé, ma per l’ardore, l’intenso ed il passionale che quel lucido faro regala puntandomi la luce addosso: SBAM! Stregato senza ritorno!   Se tu fossi qui adesso non potrei non […]

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  • Solo un castello di sabbia
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    di Marco Maresca Pensava Jerome: “Quale prodigio potrà mai aiutarmi a divenire il castello di sabbia che mi sento in questi anni di vita tra le risacche… Ognuno dei milioni di passanti pare infischiarsene della mia natura e godere di un sottile piacere nel vedere disfarsi quello che le mie mani di infante producono sotto […]

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  • L’ora di cena
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    di Marco Maresca S. Maria della Pietà è il luogo della memoria dei matti. Tra i padiglioni che un tempo ospitavano uomini e donne colpiti dalle misteriose anomalie della mente, tra i viali alberati e le sparute automobili in sosta, si aggirano oggi torme di passeggianti, madri e nonni con minutaglia al seguito e, soprattutto, […]

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  • La tazza marrone
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    di Marco Maresca Qualcuno gli porta da bere in una tazza marrone. Una di quelle in terracotta smaltata, sulle quali si possono trovare dipinti i simboli di una città o di un parco nazionale, o il nome della persona amata, magari dentro un cuore rosso fuoco. Una di quelle che si comprano per avere un […]

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  • Qualcosa di chimico
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    di Marco Maresca Maura camminava a braccetto con Michele lungo i percorsi guidati di uno scintillante centro commerciale. L’andatura era costante, mistura sapiente di pause e passi veloci, tipica – e si potrebbe aggiungere innata – dei compratori medi del duemila, quell’andatura che consente di riconoscere in movimento il prodotto che sembra corrispondere alle aspettative. […]

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