Da “Documento degli studenti occupanti il liceo Vivona (Roma)”

degli Studenti Occupanti

Dichiarazioni generali dell’Assemblea:

 

In data giovedì 9 dicembre il liceo classico statale Francesco Vivona ha occupato per protesta nei confronti della riforma e delle decisioni finanziarie prese in merito all’istruzione.

Studenti occupanti del Liceo Classico Statale Francesco Vivona (RomaI motivi per i quali il Vivona è arrivato a questo estremo gesto sono già state raccolte in altri volantini sparsi per l’Eur per far conoscere a tutti che chi aveva preso possesso della scuola non era un gruppo di scalmanati inconsapevoli delle proprie azioni ma dei ragazzi che dopo quattro giorni di cogestione si sono interessati, hanno studiato, approfondito, criticato e prodotto anche materiale e resoconti del lavoro svolto.

 

Questo per ribadire il concetto che l’informazione, avvenuta attraverso la cogestione, è stata un primo passo per una protesta più consapevole.

L’occupazione è stata gestita in modo assolutamente pacifico e costruttivo, tanto che si è tentato più volte di stabilire un confronto mediante discussioni assembleari, dibattiti e votazioni fra i diversi orientamenti relativi all’occupazione ed è stata prima preoccupazione di TUTTI gli studenti fare in modo che l’istituto non fosse minimamente danneggiato da alcun membro esterno.

Oggi, in data venerdì 10 dicembre, l’Assemblea ha deciso, dopo un lungo dibattito, di accogliere la proposta avanzata dalla Preside che prevedeva lo smantellamento dell’occupazione in data odierna verso le ore 18:00 per le seguenti ragioni:

 

-Evitare che durante la notte entrassero esterni, in particolar modo esponenti del movimento Blocco Studentesco, per danneggiare l’edificio o comunque creare problemi agli occupanti.

 

-Per permettere, come richiesto dal Collegio dei Docenti, che sabato si svolgesse regolarmente l’Open Day per i genitori dei ragazzi delle medie interessati ad iscriversi al liceo.

 

Vogliamo sottolineare come nessuno degli occupanti abbia mai avanzato la proposta di interrompere i normali procedimenti di verifica del profitto (compiti ed interrogazioni) fino all’inizio delle vacanze natalizie, quindi fino al 22 dicembre, in quanto è nel nostro stesso interesse far risaltare il carattere propositivo e non opportunistico della nostra iniziativa che non confligge né collide con la consapevolezza dei nostri doveri di studenti.

Pertanto auspichiamo per primi che i programmi riprendano il loro naturale svolgimento senza interruzioni.

 

Resoconto delle attività svolte:

 

In data giovedì 9 dicembre appena preso possesso dell’edificio, si è proceduto immediatamente alla messa in sicurezza dei locali più a rischio, quali i laboratori di scienze e di informatica, la Presidenza, la Vicepresidenza e la Sala Professori.

Si è riunita l’Assemblea Generale che ha organizzato i servizi d’ordine, diurni e notturni, per controllare tutte le uscite secondarie e nascoste.

In secondo luogo si è proceduto all’organizzazione di corsi di informazione riguardo alla situazione della politica nazionale con particolare riferimento alla questione della cultura ai quali è seguito un articolato dibattito.

Nella giornata seguente abbiamo deciso di approfondire le radici storiche del movimento studentesco con particolare riferimento al 1968. A tal fine si è tenuto un seminario dalle ore 9:20 alle ore 10:45 tenuto dalla studentessa Veronica Paglialunga.

E’ seguito un lungo e animato dibattito tra gli occupanti per trovare un accordo sul termine dell’occupazione, raggiungendo le conclusioni sopra citate.+

Alle ore 12:00 è stato tenuto un incontro informativo sulla storia dell’EUR con di seguito un dibattito sulla possibilità della costituzione dell’evento del GP di Roma.

Oltretutto sono stati organizzati corsi di recupero di latino e di fisica, tenuti rispettivamente da Claudia Massari e Edoardo Fasano.

Infine, a partire dalle ore 15:30, tutti gli studenti occupanti si sono impegnati nella pulizia e nella risistemazione dei locali dell’edificio.

 

Uno sguardo all’Europa

 

Tra i tanti temi trattati gli studenti attraverso la rassegna stampa e la consultazione di siti internet si sono dedicati all’analisi di alcuni elementi della protesta europea studentesca, in particolar modo di quella inglese.

A tal fine si è consultato e discusso il sito di The Guardian, di cui si riporta il link

http://www.guardian.co.uk/uk

 

Studenti occupanti del Liceo Classico Statale Francesco Vivona (Roma

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