NOTTE SANGUINARIA di Allan Guthrie

di Fabio Migneco

( immagine da http://www.revolverlibri.it/wp-content/uploads/2013/05/RR-Notte-Sanguinaria.jpg )Dopo Dietro le sbarre, la collana noir-crime Revolver delle edizioni BD riporta in Italia il maestro del tartan noir scozzese Allan Guthrie con Notte sanguinaria, il cui titolo originale è Savage Night, tradotto dal sempre puntualissimo ed efficace Marco Piva Dittrich.

Facciamo finta per un attimo che non siate lettori fedelissimi del nostro sito (e se davvero non lo siete prima di tutto vergogna e poi diventatelo!) e quindi non avete idea di chi sia Allan Guthrie, intervistato dal sottoscritto tempo addietro.

Lasciamo che siano i cenni biografici e i suoi numeri – alcuni davvero di peso – a parlare per lui.
Allan Guthrie vive ad Edimburgo. Autore di cinque romanzi e tre novelle, ha vinto nel 2007 il Theakstons Old Peculier Crime Novel of The Year ed è stato finalista all’ Edgar, all’Anthony, e al Gumshoe Award. I suoi romanzi sono stati tradotti in dodici lingue fra cui italiano, francese, tedesco, turco, danese, spagnolo e finlandese. E’ stato paragonato a Irvine Welsh e Ian Rankin.

500.000 sono le copie vendute nel Regno Unito, 4 i tour promozionali nel nostro paese che lo hanno visto protagonista tra il 2012 e il 2013. Almeno 12.000 i cappuccini bevuti durante i suddetti tour. Se vi capita di incontrarlo, offritegliene uno e probabilmente diventerà vostro amico.

No, ritiro tutto, è solo una battuta per chi lo conosce. Allan Guthrie diventa amico di tutti i suoi lettori perché è una persona squisita, gentilissimo e dall’aspetto mite, al punto che lo scarto tra come appare e ciò che scrive sono parte integrante dell’esperienza di conoscere questo grande scrittore, che definire solamente di genere è, come quasi sempre, stupido e inutile oltre che riduttivo.

Basti guardare la trama dell’ultimo romanzo portato in Italia dalla band della Revolver. Due famiglie di psicopatici: i Savage da una parte e i Park dall’altra. Una vendetta incrociata che minaccia di tritare nell’ingranaggio tutto quello che incontra sul proprio cammino. Un maniaco con una maschera da sci e una katana, una vecchia signora bisognosa di cure, una resa dei conti al cimitero. E questo è solo la punta dell’iceberg. Notte sanguinaria, credetemi, è un unico colpo di scena, dalla prima all’ultima parola. Humour nerissimo della migliore qualità, una storia assolutamente folle come e più del solito con una costruzione impeccabile che la incastona in un sapiente montaggio a flashback come nel miglior cinema che amate.

In libreria dallo scorso 9 maggio – lo stesso periodo in cui lo scrittore è stato avvistato nuovamente lungo la penisola per una serie di incontri come sempre imperdibili –  è il libro perfetto tanto per il fan che per il neofita. Se non avete mai letto niente di Guthrie iniziate pure da qui, da questa bomba a orologeria che vi esploderà in faccia pagina dopo pagina. Katane e coltelli, pistole e arnesi letali piovono da tutte le parti. Che si può volere di più? Una storia degna di questo nome dite? Accomodatevi e la troverete, non solo. Troverete materiale a sufficienza per almeno altri due romanzi, tanti sono gli snodi avvincenti e i personaggi fuori di testa.

La scrittura di Guthrie è limpida e precisissima, tanto nelle descrizioni quanto nel delineare le psicologie (e che psicologie!) dei personaggi che, soprattutto, nelle scene d’azione che definire geometriche è dire poco. Se vi piacciono Lansdale e Gischler, Welsh e il noir scozzese in genere, non lasciatevi scappare Guthrie. Nei suoi libri, questo in particolare, c’è dentro tutto questo e ancora molto altro, perché la sua sensibilità nei confronti delle storie che orchestra è originalissima e arriva dritta al lettore come con pochi altri autori, dall’incipit memorabile al finale scoppiettante. In mezzo, manco a dirlo, c’è un intero mondo da scoprire.

Titolo: Notte Sanguinaria

Autore: Allan Guthrie

Editore: Revolver (Edizioni BD)

PP: 320

Prezzo: 13 euro

Per ulteriori info sull’autore: http://www.culturalismi.com/culturalismi/dialogando-con-./noir-tartan-noir-oppure-narrativa-crime-ce-ne-parla-lo-scrittore-scozzese-allan-guthrie-ai-microfoni-di-culturalismi-in-occasione-delluscita-del-suo-ultimo-cupo-romanzo-dietro-le-sbarre.html

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